Supporto Psicologico

Stanchezza mentale e fisica

Senti spesso stanchezza mentale e fisica. Non riesci più ad essere motivato a scuola, all’Università o sul posto di lavoro. Tutto ti sembra noioso e  difficile. 

Non riesci a dormire bene. Ti svegli ogni notte e al mattino ti senti senza energie. Fai fatica a scendere dal letto.

Quando sei in ufficio sintomi fisici continui ti impediscono di concentrarti. Cerchi di compensare fumando, mangiando o bevendo.  

Provi vergogna a parlare di questa sensazione con i tuoi amici e familiari.

Nessuno sembra capirti.

E non riesci più a stare bene con te stesso e con gli altri.

È necessario cambiare qualcosa, ma cosa? Come? Non sai cosa fare e per questo non riesci a prendere una decisione.

Non vuoi restare dove sei, ma non sai come uscirne.

Una soluzione è possibile.

Queste sensazioni rientrano nei quadri di disturbi d’ansia, disturbo depressivo o burnout.

Sappi che una soluzione è possibile.

Alcune persone aspettano troppo a lungo per chiedere aiuto. Sperano di potercela fare da soli e, ad oggi, ancora si pensa che dallo psicologo ci vanno solo i “matti”. In realtà questo sono difese nel non voler guardare il problema e rispetto al cambiamento.

Non pensare di essere in un vicolo cieco.

Il primo passo, però, è prendere una decisione e accettare l’idea di aver bisogno di un supporto.

Supporto psicologico

Il Supporto Psicologico è un’attività svolta dallo psicologo, finalizzata al supporto della persona in situazioni di vita specifiche. Dunque, si compone di un numero limitato di incontri ed è teso a definire ed inquadrare una problematica, attraverso l’analisi della domanda, per poter, successivamente, individuare e sviluppare strategie d’intervento più idonee nel facilitare il cambiamento, la crescita e la realizzazione personale dell’individuo.

È fondamentale, a riguardo, aiutare la persona a recuperare e investire sulle risorse personali che già possiede, ma che non riesce a mettere in campo, a causa dello stress e della situazione delicata che sta vivendo.

A chi è rivolto: giovani, adulti, anziani

A cosa può servire:

  • Affrontare momenti di crescita e cambiamento;
  • L’entrata all’Università o in un nuovo lavoro;
  • Gestire un licenziamento;
  • Affrontare una bocciatura;
  • Affinare una comunicazione assertiva;
  • Prepararsi alla nascita di un figlio o gestire l’adolescenza dei figli;
  • Superare una separazione;
  • Affrontare la diagnosi di una malattia cronica